terça-feira, outubro 13, 2020

 Encontrei por mero acaso:

Quando don Benito, nel capitolo XII, cita l’esempio del disastro di Longarone che fece, con la rottura della diga, più di duemila vittime, sottolinea infatti: «Duemila persone: quante i Raganà che prosperano qui ne liquidano in dieci anni […]» Raganà è «uno di quei delinquenti incensurati, rispettati, intoccabili» che accompagna l’onorevole Abello, con il quale Rosello intrattiene rapporti di amicizia e quasi certamente anche di affari.

mas é um pequeno conto policial ou não estupendo!


que entra no âmago das relações e do poder, na Sícilia, em todo o lado

Sem comentários: